ASSOCIAZIONE AMANI ONLUS



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Purtroppo questo servizio è solo in italiano.

Grazie per l'attenzione, un abbraccio
Amani Onlus

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Campagna italiana per la pace e il rispetto dei diritti umani in Sudan
(Acli, Amani, Arci, Caritas Italiana, Cespi, Cesvi, Cuore Amico, Mani Tese, Missionari Comboniani, Nigrizia, Pax christi, Raggio)


SUDAN

un popolo senza diritti

ACQUA E PETROLIO IN SUDAN
GUERRA E DIRITTI UMANI
SEMINARIO INTERNAZIONALE

In collaborazione con:
Ministero Affari Esteri
Provincia di Cremona
Comune di Cremona
con il Patrocinio della Camera di Commercio di Cremona

Cremona, 5-6 ottobre 2001
Sala Maffei, c/o Camera di Commercio
Via Lanaioli, 7 (Piazza Stradivari)


Il seminario si inquadra nelle iniziative dell’Assemblea dell’ONU dei Popoli e della Marcia della Pace Perugia-Assisi organizzata dalla Tavola della Pace e dagli Enti Locali per la Pace dall’11 al 15 ottobre 2001. La Campagna italiana "Sudan: un popolo senza diritti" opera dal 1995 a sostegno del processo di pace e del rispetto dei diritti umani in Sudan svolgendo un lavoro di pressione politica sulle istituzioni italiane e internazionali e di informazione sui mezzi di comunicazione.
Ha sostenuto il principio di ingerenza umanitaria sui monti Nuba con iniziative volte ad aprire corridoi per l’aiuto alla popolazione esclusa dagli interventi umanitari internazionali.
Nel 1999 ha organizzato a Milano il Forum "Prospettive di pace per il Sudan" che ha consentito un qualificato confronto tra i leaders della società civile e politica sudanese sul futuro del loro paese.
La Campagna fa parte del network europeo "European Coalition on Oil in Sudan" per impedire che la recente scoperta di petrolio in Sudan inasprisca la guerra in corso che già causa da 18 anni insopportabili sofferenze alla popolazione inerme.


PROGRAMMA DEL SEMINARIO

Prima sessione: Venerdì 5 ottobre – ore 15-18,30
Saluto di benvenuto
Paolo Bodini, sindaco di Cremona
Gian Carlo Corada, presidente della Provincia di Cremona

Presentazione del seminario

Tonio Dell’Olio, coordinatore della Campagna Italiana per la pace e il rispetto dei diritti umani in Sudan
La questione acqua nella geopolitica sudanese
Paola Minoia, Università di Padova e Khartoum, già funzionario ONU per l’ambiente
Il nuovo ruolo del petrolio in Sudan
Peter Verney, redattore di Sudan Update
Il rispetto dei diritti umani
Leonardo Franco, già speciale rapporteur dell’ONU sulla violazione dei diritti umani in Sudan
Interventi:
Acqua e petrolio: guerra e pace. Strategie politiche
Abel Alier, sudanese (Sud), avvocato e membro del Tribunale Internazionale dell’Aja, oggi tra i mediatori tra il governo e l’SPLA (ex vicepresidente del Sudan ed ex presidente del Southern Sudan Autonomous Parties)


Seconda sessione: Sabato 6 ottobre – ore 9-12,30
La risorsa acqua oggi: bene comune da salvaguardare
Teresa Isenburg, Università di Firenze, Campagna per un contratto mondiale sull’acqua
Il problema delle dighe sul Nilo
Jaroslava Colaiacomo, Campagna per la riforma della Banca Mondiale
La corsa verso l’oro nero: aspetti geostrategici ed economici
Giuliana Martirani, Università di Napoli

Interventi:
Il prezzo umano del petrolio
Julie Flint, giornalista inglese, redattrice del rapporto di Christian Aid "The Scorched Earth"


Terza sessione:sabato 6 ottobre – ore 15-18,30

Interventi:
Johnny Saverio, avvocato della Chiesa Cattolica a Khartoum
Mons. Daniel Adwok, vescovo ausiliare di Khartoum, amministratore apostolico di Kosti
Renato Ruggiero, Ministro degli Esteri
On. Giovanni Bianchi, Commissione Esteri della Camera
Sen. Aventino Frau, Commissione Esteri del Senato
Rino Serri, inviato speciale dell’UE nel Corno D’Africa
Marco Pezzoni, già membro della Commissione Esteri della Camera
Egbert Wesselink, network europeo ECOS
Francesco Torta, rappresentante ONG


VENERDI 5 OTTOBRE 2001 alle ore 21,00
CINEMA TEATRO FILO di CREMONA
Spettacolo con il gruppo SINAFRICA Musica, canti, balli dall’Africa nera
Durante lo spettacolo sono previste testimonianze di sudanesi.


IL SUDAN

Sistema politico Repubblica presidenziale suddivisa in 26 stati federali dal 1994; capitale Khartoum.
Governo Generale Omar el-Bashir, capo di stato e del governo dal 30 giugno del 1989, dopo il rovesciamento del governo civile. Dopo la trasformazione in un governo formalmente civile, è stato rieletto nel 1996 e nel 2000.
Superficie 2.505.813 km²; (il più vasto paese dell'Africa; 8 volte l'Italia).
Popolazione 29,8 milioni (stima per il 2000); il 66% vive in zone rurali; il 44% ha meno di 15 anni.
Religione musulmani 70%; cristiani 10%; tradizionali 20%.
Lingue 132; l'arabo è quella ufficiale; l’inglese è diffuso tra chi va a scuola (il 47% della popolazione adulta è analfabeta).
Spese militari 3,5% del Pil.
Rapporti commerciali Libia, Arabia Saudita, Cina, Gran Bretagna, Francia.
Risorse economiche petrolio, cotone, canna da zucchero, bestiame.

Per informazioni
Segreteria Campagna Sudan e ufficio stampa:
via Porpora, 26 - 20131 Milano
tel 02-29417030 fax 02-29531562
e-mail: segreteria@campagnasudan.it
campagna_sudan@hotmail.com
sito internet: www.campagnasudan.it
c/c n° 500500 intestato a Campagna Sudan- Pax Christi Italia
ABI 5018 – CAB 12100
Presso Banca Popolare Etica piazzetta Forzatè 2/3, 35137 Padova
ccp 26159509 intestato a Pax Christi-Campagna Sudan
via Petronelli 6, 70052 Bisceglie (Bari)

Per informazioni logistiche sul seminario:
c/o ACLI
via S. Antonio del Fuoco, 9a
26100 Cremona
tel 0372-26663 fax 0372-32953
e-mail: aclicr@libero.it


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Comunicato Stampa 24 maggio 2001

Concerto di Solidarietà
Ricordando Giulio
canti e musica
per le bambine della Casa di Anita

Mercoledì 30 Maggio 2001, ore 21.00
Certosa di Garegnano
Via Garegnano 28, Milano
I biglietti sono in vendita presso la sede di Amani o presso la Certosa la sera del concerto

Gruppo Corale Eikon
Gruppo Corale Chanson d'Aube
Organo Fabrizio Fusar
Direttore Alberto Odone
Musiche di
Autori del primo Settecento Italiano
F. Durante
G.B. Martini
W.A. Mozart
A. Vivaldi

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COMUNICATO STAMPA - 17/4/2001

Il governo sudanese bombarda civili e velivoli umanitari nei Monti Nuba

Il 16 aprile 2001 l'aviazione governativa sudanese ha bombardato la pista d'atterraggio di Kauda nel territorio dei Monti Nuba del Sudan sganciando 14 bombe che hanno causato un morto e due feriti gravi tra la popolazione civile e per poco non hanno distrutto due velivoli utilizzati per trasportare aiuti umanitari.
L'azione delle forze governative sudanesi mira ad interrompere l'invio di aiuti umanitari nei Monti Nuba attraverso la pista d'atterraggio di Kauda, l'unica ancora in mano al movimento anti governativo Sudan People Liberation Army (SPLA).
Di seguito è riportato il comunicato stampa redatto da Renato Kizito Sesana (Presidente di Amani) e da Stephen Amin (Koinonia Community Project Co-ordinator), entrambi presenti al momento dell'attacco.

PRESS RELEASE

Khartoum bombs civilians and relief planes in Nuba Mountains

At 9 a.m. on April 16, 2001, a relief plane was on the ground and another one was about to land on the Kauda airstrip in the Nuba Mountains, an area controlled by the Sudan Peoples’ Liberation Army (SPLA). Hundreds of civilians were gathered at the airstrip, either to bid farewell to their visitors or to prepare to carry the goods that had come. Suddenly, an Antonov bomber, the noise of which was masked by the plane about to take off, arrived unnoticed by the large crowd and started dropping bombs. The pilot of the approaching aircraft decided to abort the landing, and while the Antonov was coming back, the plane on the ground took off in a hurry with its passengers.
The Antonov came back twice, dropping a total of about 14 bombs. Three hours later, another aircraft was able to evacuate the remaining visitors, which included the two writers of this release and officials of Italian NGOs. The delegation’s aim was to visit Koinonia Educational Centre, a centre that will provide education for 500 children and for 50 teachers every year. The relief aircraft was carrying educational materials, soap, salt, medicines, and seeds.
One person was killed and two injured in the attack, a surprisingly low death toll considering the large crowd on the ground when the attack took place.
Abdel Aziz Adam al-Hilu, the SPLA commander responsible for the rebel troops on the ground, expressed the opinion that the attack was aimed at destroying the military defence that the SPLA is stepping up around the airstrip.
The Khartoum government’s bombing of an airstrip that is a vital link for civilians and the SPLA has to be seen in the context of a genocidal war against the Nuba and the idea of self-determination they stand for. We are no longer surprised that Khartoum carries out military attacks when and where civilian presence is very high.
What is totally unacceptable is the passive attitude of the United Nations. For a long time, relief organisations, human rights groups, and churches have been pushing to gain access to the Nuba Mountains to deliver food and other relief supplies. In spite of this campaign, the United Nations has not been able or willing to negotiate with the Khartoum government to set up an effective humanitarian access.
Moreover, when incidents such as this latest bombing take place, the United Nations never gives a word of protest.
The United Nations must ask the Khartoum government to stop such military actions against humanitarian intervention and must push for guaranteed humanitarian access to the Nuba Mountains.

Fr. Renato Kizito Sesana, Comboni Missionary, President of Amani
Stephen Amin, Koinonia Community Project Co-ordinator
Nairobi, 17 April 2001


For more information contact Fr. Kizito: kizito@maf.or.ke, or +254.2.571072, or +254.72.516836

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COMUNICATO STAMPA - 10/4/2001

Amani Onlus è lieta di annunciare che da oggi all'indirizzo
www.peacelink.it/amani/link/africalink.htm
è attiva una ricca pagina di links sull'Africa

Questa nuova iniziativa si propone di fornire un supporto ricco ed aggiornato a tutti coloro che desiderano acquisire informazioni sull'Africa tramite Internet.
Al momento i links presenti sono più di 150. E' possibile visitare le pagine di quotidiani, riviste, agenzie di stampa, governi, università, associazioni culturali, motori di ricerca, organismi internazionali e tanto altro ancora.
I links sono divisi secondo le seguenti categorie:
- Motori di ricerca e portali
- Quotidiani, riviste e agenzie di stampa
- Siti governativi, istituzionali e ufficiali
- Organizzazioni internazionali
- Centri di studio e di documentazione
- Dipartimenti universitari e centri studio sull'Africa
- Cultura e società

Ci auguriamo che questo servizio possa risultare gradito a giornalisti, associazioni, istituzioni, sostenitori e curiosi d'Africa e speriamo di poter contare sul contributo di tutti per rendere questa pagina ancora più ricca e per mantenerla sempre aggiornata.
Chi desidera segnalare siti non ancora in elenco può scrivere ad Amani:
amani@iol.it



COMUNICATO STAMPA

Amani Onlus annuncia con profondo dolore la scomparsa di Yusif Kuwa, leader Nuba dell'esercito di liberazione sudanese (SPLA), morto il 31 marzo scorso a Londra a causa di un cancro. Kuwa è stato soprattutto un uomo giusto, un leader amato dalla sua gente per la quale si è sempre battuto con grande fermezza, onestà e dignità.
Desideriamo ricordare Yusif Kuwa con una poesia che lui stesso scrisse negli anni sessanta, studente all'Università di Khartoum:

Africanità
Fratelli, con migliaia di scuse perdonatemi,
perdonatemi franchezza e coraggio.
Lasciate che vi dica:
malgrado tutti i discorsi sul mio essere Arabo, sulla mia
religione e cultura, io sono un Nuba.
Nero. Africano.
E' Africanità
La mia identità. Trincerata nel mio aspetto, scolpita nelle mie labbra,
manifesta nella mia pelle.
Africanità è nel suono dei miei passi, nel mio passato confuso,
nel profondo della mia risata.
Fratelli, perdonatemi la franchezza e il coraggio,
malgrado l'umiliazione di mio nonno
malgrado la schiavitù di mia nonna
malgrado la mia ignoranza, arretratezza, ingenuità
il mio domani verrà.
Corona sarà
alla dignità la conoscenza, luce alla mia candela, nella sua luce
costruirò la mia civiltà.
Allora tenderò la mano
Perdonerò chi volle distruggere la mia identità
perché amore e pace sono le mie aspirazioni.
(Yusif Kuwa)


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Monday, 2 April, 2001, 05:02 GMT 06:02 UK
From the newsroom of the BBC World Service
Sudanese rebel leader dies
The Southern Sudanese rebel force, the SPLA, is mourning one of its leaders, Yusif Kuwa, who's died in England of cancer.
He commanded the Sudan People's Liberation Army in the Nuba mountains. Correspondents say Mr Kuwa became a role model for many young Nubas, bitter at what they regard as unjust policies followed by the government of the former Sudanese president, Gaaffar Mohammad Nimeri.
The SPLA rebels, which represent the mainly animist and Christian south, have been fighting successive Arab and Islamist governments in Khartoum since 1983



COMUNICATO STAMPA

"La partenza di un giornalista per un servizio è sempre improvvisa, spesso improvvisata. Il giornale vuole il primo articolo appena l'inviato è sceso dalla scaletta dell'aereo (se possibile anche prima), quando egli riesce a stento a rendersi conto di dove si trova. [...] Certamente scrivere dell'Africa significa scrivere da molto lontano. E per quanto uno rifugga dall'esotismo, dalla superficialità, dalla tentazione degli stereotipi, è come se i fatti stessi finiscano fatalmente per assumere un sapore un po' fiabesco."
Pietro Veronese - Africa Reportage (Laterza 1999)

Amani Onlus è lieta di invitarla alla Conferenza dal titolo

L'AFRICA VISTA DA LONTANO.
Il semplicismo dei media e l'informazione che non c’è

Interverranno:
Pietro VERONESE - giornalista, inviato speciale de "la Repubblica"
Raffaele MASTO - giornalista, inviato speciale di Radio Popolare di Milano
Moderatore:
Gianmarco ELIA - responsabile dell’associazione AMANI di Milano

MERCOLEDÌ 21 MARZO
Aula Istologia - ore 21.00
Via Belmeloro, 8 - Bologna

Per informazioni: Centro Studi Giuseppe DONATI - via San Sigismondo, 7 - Bologna
E-mail: gdonati@iperbole.bologna.it

"L’Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere: è un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo vario e ricchissimo. E’ solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamiamo Africa. A parte la sua denominazione geografica, l’Africa non esiste."
Ryszard Kapuscinski - Ebano (Feltrinelli 2000)