Gruppo Astrofili Massesi
Risparmio energetico
17 marzo 2001
Dai dati dell'ENEA (l'ente nazionale per l'energia e l'ambiente) risulta
che una città italiana di 50.000 abitanti spreca, in media, 250 milioni di
£ all'anno a causa della cattiva gestione dell'illuminazione pubblica.
La
cifra si ottiene conteggiando vari fattori. Dalla tipologia delle lampade,
all'eccessivo numero (in parecchi casi) di queste ultime. Dalla mancata
riduzione parziale (di un 30 -50%) dei punti illuminanti ad una certa ora
di notte quando non cè più nessuno per strada, all'uso di sistemi di
illuminazione (esempio le "palle bianche" rivolte verso l'alto) che
arrivano a sprecare fino al 70% dell'energia eletrica, dato che "sparano"
la loro luce dove non serve a nessuno (il cielo) piuttosto che dove
occorrerebbe (il suolo e la strada).
Ad essere buoni quindi possiamo stimare ad oltre 300 milioni annui lo
spreco nell'illuminazione pubblica del nostro comune (basta pensare alle
tante "palle" che si incontrano per strada....).
Tale spreco non è solo un danno al portafoglio (mai troppo florido) delle
casse comunali, ma anche per l'ambiente chimico (da qualche parte saranno
state pur bruciate le tonnellate di combustibile fossile necessarie per
produrre l'energia sprecata, con conseguenti emissioni di gas tossici
nell'aria) e biologico (avete mai fatto caso, ad esempio, a come si
comportano - sotto l'aspetto del tempo di emissione e caduta delle foglie,
di salute generale dell'albero ecc. - gli alberi posti accanto a forti
sorgenti luminose artificiali, rispetto ai loro simili sottoposti solo al
ciclo d'illuminazione solare o semplicemente posti qualche metro più lontano?).
Per questi ed altri motivi ancora, la nostra regione il 21 marzo 2000 ha
promulgato (fra le prime in Italia) la Legge Regionale n° 37, che fissa
norme per la riduzione dei consumi e dell'inquinamento luminoso.
La legge
stessa da già alcune indicazioni (normative e tecniche) precise, determina
l'obbligo di piani e regolamenti comunali per gli impianti di illuinazione
esterna pubblici e privati, rimanda a regolamenti tecnici più specifici che
la Regione Toscana sta approntando in questi giorni.
La legge ci piace,
come cittadini e come appassionati del cielo stellato (un patrimonio
culturale ed umano anch'esso minacciato dall'irrazionale illuminazione), e
ci siamo messi da subito a disposizione dei nostri comuni (Massa, Carrara,
Montignoso) per dare gratuitamente la nostra competenza, ed informare sulla
legge e sulle sue problematiche. Inutile dire che nessuna delle tre
amministrazioni abbia mai ritenuto opportuno usufruire di tale
disponibilità (lo ricordiamo, gratuita).
A seguito della promulgazione della legge stessa e di un nostro appello
durante una nostra audizione presso la commissione consiliare ambiente del
comune di Massa, e dopo una ricca e vivace discussione (in cui fu ribadita,
per l'enesima volta, la nostra disponibilità, non accolta, ad una
consulenza gratuita sull'attuazione in ambito locale della Legge Regionale)
il Consiglio Comunale di Massa ha all'unanimità approvato, mesi fa, un
ordine del giorno in cui si impegna l'amministrazione ad adeguarsi da
subito alla legge stessa, consci dell'alto significato sociale delle norme.
Bene; sembra proprio che, sia l'ordine del giorno che la legge regionale
siano, per gli uffici comunali "competenti", pura carta imbrattata
d'inchiostro.
Ne è un caso la nuova illuminazione, attualmente in fase di
realizzazione, del Viale Roma. Un impianto del costo complessivo di oltre 2
miliardi che presente i seguenti "nei": la dispersione di luce verso l'alto
di ciascuno delle centinaia e centinaia di punti luce posti lungo il viale,
risulta essere doppia del valore massimo ammesso dalla Legge Regionale. La
tipologia poi dei punti luce (con la loro coppa in metacrilato) è tale (e
lo si può ricavare dalle specifiche tecniche presentate dalla ditta
produttrice) da dare più abbagliamento che illuminazione. Intendiamo dire
che i punti luce presentano un picco di illuminazione a 70° dalla verticale
del punto luce. Questo significa che, specialmente nei tratti con minore
alberatura, chi percorrerà la strada (in auto od in bibicletta) si vedrà di
fronte, quando sarà a 20-50 metri da ciascun palo, dei globi luminosi che
gli "sparano" la luce verso gli occhi (una situazione non certo ottimale
per la visuale).
Avevamo segnalato fin dalla posa in opera dei primi punti luce, le nostre
perplessità agli uffici comunali "competenti". Questa lettera pubblica è
diffusa nell'avvicinarsi del primo anniversario della Legge Regionale, ed a
10 giorni di distanza da una segnalazione scritta agli uffici stessi (è il
caso di dirlo?) rimasta senza alcun esito o riscontro.
Massa Scienza 2001
Calendario iniziative nel Comune di Massa per la
XI Settimana Nazionale della Cultura Scientifica
Mille anni di scienza e tecnica in Italia
Mostre, esposizioni, visite guidate
· "Dalle Apuane alle stelle". Immagini inconsuete a soggetto astronomico e delle Alpi Apuane. (mostra fotografica). Filanda di Forno. 23marzo- 8 aprile ( in marzo solo al mattino, ore 9-12.30, riservato alle scuole su prenotazione; dal 1 aprile aperto a tutti con orari 9-12,30 e ore 15-17,30). A cura di Paolo Lazzarotti (Gruppo Astrofili Massesi)
· Visite guidate gratuite al Museo Etnologico dal 26 marzo al 1 aprile. Museo Etnologico delle Apuane, via Uliveti 81, Massa. Al mattino riservate alle scuole (su prenotazione). Al pomeriggio ore 17 e 18 per tutti.
· Laboratorio Villa: Sole, piante e storia della/dalla Villa della Rinchiostra. Villa della Rinchiostra, Massa. 2 - 7 aprile 200. Visite guidate riservate alle scuole su prenotazione (mattino ore 10-12,30)
· Funghi al microscopio. Prove di didattica ambientale L'affascinante mondo dei funghi visto con microscopi, stereoscopi, reagenti chimici. Villa della Rinchiostra 5-6 aprile. Al mattino ore 10-12 riservato alle scuole (su prenotazione), il pomeriggio ore 16-18 libero.
Serate osservative ed escursioni
· Le orchidee spontanee del settore meridionale delle Alpi Apuane. Escursione naturalistica al Monte Spazzavento (PI). Sabato 24 marzo ore 15-19. Prenotazione obbligatoria. A cura del GIROS
· A spasso fra le stelle. Guida al riconoscimento ed all'osservazione telescopica di Luna, pianeti e stelle. Piazza Aranci, Massa, venerdì 30 marzo ore 21. A cura del GAM
Conferenze
· La lavorazione lapidea nel medioevo: metodo e ricerca sull'iconografia. Museo Etnologico, mercoledì 28 marzo ore 17,30. A cura di Giancarlo Paletti
· La prevenzione cardiovascolare. Museo della Resistenza, Palazzo Bourdillon, Piazza Mercurio, giovedì 29 marzo ore 21. A cura di Giampiero Collecchia e Dante Cesaretti
· Lo stato dell'ambiente nel Comune di Massa: dati e prospettive. ITIS "Meucci", via Marina Vecchia 230, Massa, venerdì 30 marzo ore 10,45. A cura di Silvano Soldano. Per questa conferenza, in caso di partecipazione di intere classi di altre scuole, è gradita prenotazione
· Il concetto di atomo: 35 secoli di storia. ITIS "Meucci", lunedì 2 aprile ore 10,45. A cura di Giovanni Villani (Istituto di Chimica Quantistica ed Energetica Molecolare - Area della Ricerca di Pisa del CNR). Per questa conferenza, in caso di partecipazione di intere classi di altre scuole, è gradita prenotazione
· Approccio all'educazione scientifica: il bambino e l'acqua. Museo della Resistenza, Palazzo Bourdillon, Piazza Mercurio, martedì 3 aprile ore 17,30 A cura di Johanna Marioni
· L'astronomia al Cinema. Da Méliès ai nostri giorni, soggetti e fenomeni astronomici in celluloide. Villa della Rinchiostra, giovedì 5 aprile ore 17,30. A cura del Gruppo Astrofili Massesi
· Le trappole della falsa informazione scientifica: un "articolo" poco divulgato. Museo della Resistenza, giovedì 5 aprile ore 21, A cura di Carlo Manfredi
· L'evoluzione della costa apuana negli ultimi millenni. Erosione, porti, foci e dune. Sala Azienda Promozione Turistica, Lungomare Vespucci, Marina di Massa, venerdì 6 aprile ore 17,30. A cura di Carlo Milani
· Vivere con e nella Natura. Energie alternative, inquinamento luminoso e qualità della vita. ITIS "A.Meucci", Via Marina Vecchia 230, Massa, lunedì 9 aprile ore 17,30. A cura di Antonio De Vita e Alessandro Ghiandai
· Gli inganni delle diete fai-da-te. Perché sono inutili. Perché continuano ad illuderci. Museo della Resistenza, mercoledì 11 aprile, ore 21. A cura di Domenico Aloisi
· Genio e Regolatezza: strutture matematiche nella musica di Johann Sebastian Bach. Museo della Resistenza, mercoledì 18 aprile ore 21. A cura di Alessandra Simonini.
Ingresso libero
Ulteriori informazioni ai siti:
www.zia.ms.it/gam
www.comune.massa.ms.it
Prenotazioni (per le iniziative per le quali è espressamente richiesta) presso:
N° verde Comune di Massa 800013846 / Fax 0585790594
e-mail gam@zia.ms.it
Prenotazioni specifiche possono essere effettuate presso:
Museo Etnologico (tel/fax 0585/251330) per le visite al Museo
GIROS (tel.0585/833950
e-mail: giuliano.pacifico@tin.it)
per l'escursione al M. Spazzavento
Ass. Micologica (tel 0585/810230, fax 0585/243027,
e-mail assmicologica@yahoo.it)
per le visite alla mostra di microscopia dei funghi
ITIS "Meucci" (tel. 0858-252708, Giuliano Pacifico) per la conferenze del 30 marzo e del 2 aprile
A Cura di:
Coordinamento delle Associazioni Scientifiche Apuane (CASA) / Gruppo Astrofili Massesi (GAM)
Coordinamento delle Associazioni Astrofile della Toscana (CAAT) /Unione Astrofili Italiani (UAI)
Gruppo Italiano di Ricerca sulle Orchidee Spontanee (GIROS) - sez. di Massa Carrara
Museo Etnologico delle Apuane
Ordine del Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Massa Carrara
Associazione Medica Apuo Versiliese (AMAV) / Associazione Medica Gruppo del lunedì (AMGL)
Agenda XXI del Comune di Massa / Comitato Nazionale delle Ricerche (CNR)
Associazione Micologica delle Apuane / Biblioteca Civica di Massa / Italia Nostra - sez. di Massa
Ass. "Il Sentiero" / Rete Lilliput di Massa Carrara
Con la collaborazione di:
Parco delle Apuane - Filanda di Forno / Associazione Difesa Ambiente - Forno
Biblioteca Civica "S. Giampaoli" di Massa / ITIS "A. Meucci", Massa
Gruppi LSU Comune di Massa / Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Azienda Promozione Turistica di Massa Carrara
Come ormai consueto negli ultimi 7 anni, il Gruppo Astrofili Massesi, per conto del Cordinamento delle Associazioni Scientifiche Apuane, si accinge a coordinare il programma locale delle iniziative per la Settimana Nazionale della Cultura Scientifica. Si tratta di conferenze, visite guidate, escursioni naturalistiche, osservazioni astronomiche pubbliche, che hanno il comune intento di avvicinare il grande pubblico alle problematiche, alle scoperte ed al metodo scientifico.
La XI Settimana sarà incentrata nella settimana fra il 26 marzo ed il 1 aprile 2001. Chiunque (associazione scientifica o singolo ricercatore) voglia proporre un proprio contributo scientifico da inserire nel calendario per la Settimana (che gode dell'appoggio logistico-pubblicitario del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica, della Regione Toscana e della Provincia di Massa) è invitato a contattare il GAM all'indirizzo elettronico gam@zia.ms.it
Grazie per la collaborazione