La cucina e l'arte

Dalle nature morte pompeiane chiamate xenia, come quei doni ospitali composti da frutta verdura e uova con i quali il padrone di casa all'epoca soleva omaggiare i propri ospiti, al gusto quasi surrealista di Arcimboldo nel creare composizioni antropomorfe con prodotti tipici delle stagioni, per continuare con le rappresentazioni distaccate delle nature morte dei fiamminghi, Caravaggio, gli impressionisti, Morandi ecc..per arrivare alle performances più attuali la cucina, il cibo e le loro rappresentazioni sono diventati con il passare del tempo temi sempre più attuali da rielaborare artisticamente

Un tavolo imbandito con delle sedie attorno inserito in uno spazio pubblico, 4 invitati ufficiali più l'organizzatore, cibi e bevande ed è subito permanent breakfast. Il progetto, nato nel 1996 per opera di Friedemann Derschmidt, giovane artista austriaco, ha lo scopo di appropriarsi delle piazze e quindi rimodellare l'assetto urbano delle nostre città grazie a delle normali colazioni. I passanti interessati vengono invitati a partecipare e vengono informati sul regolamento. Gli invitati iniziali dall'organizzatore dovrebbero poi organizzare altre colazioni con altri invitati, creando così una catena a progressione geometrica. Con un setting iniziale di sei persone dopo 10 giorni ci sarebbero già un milione e seicentomila partecipanti.
Il sito è:
www.p-breakfast.net

Il gruppo Alien Production di Graz fondato nel 97 da Andrea Sodomka, Martin Breindl, Norbert Math e August Block, invece, ha presentato molto recentemente a Topolò un paese sperduto delle Alpi Carniche, delle performances con eventi culinari acustici. In questo caso, l'oggetto della performance è caratterizzato dal suono del cucinare che viene poi rielaborato durante la preparazione delle bevande e dei cibi.
Il sito è:
www.ilnarratore.com /topolo2002/index.htm