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Da Emergency, 25 aprile 2002


Nel ricordare, dopo quasi sessant'anni, il 25 Aprile, Emergency percepisce la ricorrenza storica come la data di conclusione di una guerra e come la volontà di un mondo fondato sulla comprensione e il rispetto reciproco tra gli uomini.
Il "MAI PIÙ" che nell'immediato indomani del 25 Aprile è stato scolpito nei luoghi della memoria non è l'augurio di nuove vittorie militari o la promessa di nuove guerre vinte, ma l'impegno perché nessuna guerra e nessuno sterminio si ripresentassero.
Le troppe vicende che hanno deluso questa attesa non sono motivo di abbandono dell'impegno per la pace e per la soluzione pacifica delle difficoltà internazionali. Sono, al contrario, motivo di una ribadita necessità e di un rinnovato impegno per la costruzione di un mondo di pace: la sola forma coerente, crediamo, per alimentare il ricordo e dare attuazione alle aspirazioni delle vittime, rispettandone e onorandone la vita e il sacrificio.
(inviato da Amerigo Dossi, 24 aprile 2002)

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