Esiste a Roma, nei pressi della stazione Termini, una piazza poco nota, meno bella di altre.
Su questa piazza affacciano, tra gli altri, due edifici, a pochi metri uno dall'altro: moderno l'uno, privo di fascino; d'inizi secolo l'altro, più gradevole alla vista.
Uno strano destino li affratella: quello moderno ospita (forse non ancora per molto) il quotidiano La Repubblica; l'altro è sede del Consiglio Superiore della Magistratura, meglio noto come CSM.
Due delle poche entità - pubbliche o private - non (ancora) nelle mani di Berlusconi o dei suoi.
La piazza che alberga questa curiosa accoppiata ha un nome impegnativo: Piazza Indipendenza.
Un auspicio favorevole, che speriamo si mantenga intatto nel tempo.
E un augurio di buona riuscita per lo sciopero dei magistrati il 20 giugno.