Domani 29 giugno alle ore 16.00 partirà da Piazza della Repubblica il corteo del Roma International Pride.
La manifestazione dell'orgoglio gay, lesbico, bisessuale, transgender, quest'anno è dedicata alla memoria delle tante vittime GLBT uccise, perseguitate e discriminate a causa del loro orientamento sessuale o identità di genere.
Il corteo sarà aperto dallo striscione con lo slogan del Pride: "Contro la violenza, per i diritti umani".
"Il tema della violenza - dichiara il Presidente del Circolo Mario Mario Mieli Massimo Mazzotta - non è limitato soltanto a quella fisica, nel nostro documento politico abbiamo elencato tutte le violenze che quotidianamente vengono perpetrate nei confronti dei cittadini e delle cittadine GLBT; sarà una manifestazione forte per ricordare tutti i gay, tutte le transessuali che hanno pagato con la vita la loro libertà di essere e di amare, per tutti coloro che quotidianamente subiscono violenze verbali, fisiche, per tutti quelli che non possono manifestare sul loro posto di lavoro il loro orientamento e la loro identità pena l'esclusione, il mobbing o il licenziamento, contro la violenza politica e sociale di chi impone modelli familisti e obsoleti trascurando volontariamente l'evolversi della società e i nuovi nuclei familiari di fatto.
Abbiamo dedicato il Pride alla memoria di Sylvia Rivera, scomparsa quest'anno. Sylvia è stata la protagonista della rivolta di Stonewall, entrata nella leggenda con il suo tacco lanciato contro la polizia, entrata nella storia per aver detto basta ai soprusi. Ricordare Sylvia è stato un modo per ringraziare tutte le trans e i trans per il coraggio quotidiano della loro visibilità, senza di loro il nostro orgoglio di essere e di amare avrebbe tardato a scendere nelle piazze di tutto il mondo." (Andrea Giuliani (Circolo Mario Mieli), 28 giugno 2002)