Grazie per la nuova legge sulla procreazione medicalmente assistita
La legge è passata! Vogliamo ringraziare di cuore i
parlamentari delle
destre e delle sinistre (!), che ancora una volta, con un
impegno e una
dedizione instancabili, si sono battuti per i nostri
diritti di donne.
Ci hanno consultate, capite e rappresentate, come nessuno
era mai stato in
grado di fare.
Ma un grazie solo non è sufficiente,
con la nuova legge
sulle PMA le cose di cui ringraziare i nostri eroi
sono tante.
Facciamolo tutte insieme!
Grazie per aver finalmente garantito ai nostri
embrioni di essere
persona giuridica: abortire non sarà più un diritto
per ogni donna, la legge
194 potrà facilmente essere impugnata dal tutore
legale del nostro
embrione e non rischieremo di commettere un omicidio!
Grazie per aver garantito che la fecondazione
assistita non possa
essere eterologa, è bene controllare la provenienza
del seme… qualità
garantita, e così le lesbiche non potranno rubarci il
diritto alla maternità.
Le cose vanno fatte in regola, se no vengono fuori
figli dell’altra
sponda!
Grazie per aver introdotto l’obbligo di certificazione
della
convivenza, quando chi ricorre alle PMA non è una
coppia sposata: le garanzie non
sono mai troppe… se tra loro si nascondesse qualche
gay?
Grazie perché si possono impiantare solo tre embrioni:
a noi ci
piacciono le bombe ormonali, fanno crescere le tette…
Grazie perché gli embrioni prima dell’impianto non
possono essere
sottoposti a controlli genetici. In fin dei conti
rischiamo solo di fare da
uno a tre figli con gravi malformazioni. Se lo
sapessimo in anticipo
potremmo anche scegliere di abortire…
Grazie perché gli embrioni non li congelate, così se
il primo tentativo
di fecondazione va male, dobbiamo ricominciare da
capo.
Grazie perché queste prestazioni non sono coperte dal
servizio
sanitario nazionale: la nostra non è né una malattia
né una situazione di
disagio psicofisico di cui lo stato debba farsi
carico, e poi che cosa sono
poche migliaia di euro?
Grazie perché adesso diventare madri è più facile,
basta solo avere i
soldi e andare all’estero!
Abbiamo ringraziato per tutto? O ci siamo dimenticate
qualche cosa? Ah,
sì…
GRAZIE PERCHE’ AVETE DECISO PER NOI, SUI NOSTRI CORPI
E SUI NOSTRI
DIRITTI.
PERCHE’ QUESTA LEGGE CI DEFINISCE ANCORA UNA VOLTA
COME INCUBATRICI E
NON COME DONNE.
PERCHE’ IN UNA SOCIETA’ DOVE LA DONNA SI PUO’
REALIZZARE SOLO SE
MADRE, SIETE VOI A DECRETARE CHI E’ DEGNA E CHI NO DI
QUESTO COMPITO.
PER AVER SACRIFICATO LA NOSTRA SALUTE SULL’ALTARE
DELLA PIU’
REAZIONARIA E MASCHILISTA CHIESA CATTOLICA, E PER
AVERCI FATTE TORNARE INDIETRO
NEL TEMPO A QUANDO ERAVAMO FORNACE PER IL POPOLO.
GRAZIE PER AVERCI RESE PIU’ LIBERE! LIBERE DI
COMBATTERVI!
(Barbara Ferusso - Collettivo femminista Mafalda, 13 dicembre 2003)