Las Madres de Plaza de Mayo repudiamos este gobierno integrado por asesinos, narcotraficantes, ladrones y corruptos.
Sin embargo, a pesar del asco, decidimos llevar una carta exigiendo la inmediata libertad y el desprocesamiento de todos los presos políticos y los luchadores sociales castigados por enfrentar este sistema capitalista y criminal.
Fuimos dos Madres, Hebe de Bonafini -Presidenta de la Asociación-, y Evel Petrini -Secretaria de la Comisión Directiva-, luego de la marcha de todos los jueves, con una carta en la mano. La custodia presidencial nos advirtió mientras nos acompañaban: -"tengan cuidado con lo que hacen acá adentro o salen con las patas para adelante".
Sabemos que muchos se movilizan preocupados por el dinero o el corralito de los depósitos bancarios. Si el dinero no está es porque se lo robaron estos mismos delincuentes que hoy ocupan la casa de gobierno.
Pero las Madres de Plaza de Mayo sentimos que debemos continuar luchando no por el dinero, sino por la vida, exigiendo la libertad de los prisioneros políticos y los luchadores sociales y repudiando a esta mafia que tomó por asalto el gobierno.
Las Madres seguiremos junto a los jóvenes que arriesgan sus vidas para enfrentar a la policía asesina que protege a los que gobiernan. Por eso, continuamos levantando la consigna de la 21ª Marcha de la Resistencia: "Resistencia y combate contra el terrorismo del estado"
Hebe de Bonafini, Presidenta
Noi, Madri della Plaza de Mayo, non riconosciamo questo governo composto da assassini, narcotrafficanti, ladri e corrotti.
Tuttavia, nonostante lo schifo, abbiamo deciso di presentare una petizione esigendo l'immediata libertà di tutti i prigionieri politici e di tutti coloro che hanno lottato e sono stati puniti per aver sfidato questo sistema capitalista e criminale.
Eravamo in due, Hebe de Bonafini - presidente dell'associazione - e Evel Petrini - segretaria del comitato direttivo-, dopo la marcia che facciamo ogni giovedì, con la petizione in mano.
Le guardie presidenziali ci hanno avvertito mentre ci accompagnavano:"State attente a quello che fate qua dentro o ne uscirete con i piedi in avanti."
Sappiamo che molti si mobilitano preoccupati per il denaro e i conti correnti bancari. Se il denaro non c'è è perchè lo hanno rubato questi delinquenti che oggi occupano il palazzo del governo.
Noi, Madri della Plaza de Mayo, sappiamo che dobbiamo continuare a lottare non per il denaro ma per la vita, esigendo la liberazione dei prigionieri politici e di coloro che hanno lottato e rifiutando questa mafia che ha occupato il governo.
Noi, Madri della Plaza de Mayo, continueremo a lottare insieme ai giovani che rischiano la propria vita per affrontare la polizia assassina che protegge quelli che governano. Per questo continuiamo a portare avanti la parola d'ordine della ventunesima Marcia della Resistenza: " Resistenza e lotta contro il terrorismo dello stato".