Danzavano per le strade
come farfalle innamorate
nella luce di un giorno dorato
sul ritmo di mille tamburi.
(Io non c'ero)
Tessevano una rete di canti
oltre i cancelli sbarrati
per imprigionare in un sogno
il grigio potere del mondo.
(Io non c'ero)
Con gli occhi luminosi
e le mani bianche
volevano fermare la Storia
e trovare un altro destino.
(Io non c'ero)
Poi, d'improvviso,
un lacerante stridio
mille calabroni neri
impazziti di odio.
(Io non c'ero)
Sangue che macchia l'asfalto
corpi spezzati nel volo
un colpo di pistola
un corpo disteso nel sangue
sangue che cola sugli occhi
corpi piegati al dolore
l'odio, il massacro, l'orrore
sangue sui corpi distrutti.
(Io ero lì, in mezzo a loro)