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Raptores orbis


Il brano è tratto dal discorso di Calcago, uno dei capi dei Britanni, che incita i soldati alla battaglia contro gli invasori Romani nell' 84 d.C.

Raptores orbis, postquam cuncta vastantibus defuere terrae, mare scrutantur: si locuples hostis est, avari, si pauper, ambitiosi, quos non oriens, non occidens satiaverit; soli omnium opes atque inopiam pari adfectu concupiscunt.
Auferre trucidare rapere falsis nominibus imperium, atque ubi solitudinem faciunt, pacem appellant.

Predatori del mondo, ora che devastando tutto hanno esaurito le terre, frugano il mare: avidi, se il nemico è ricco; bramosi di dominio, se è povero. Non l'Oriente, non l'Occidente è bastato a saziarli; ricchezza e povertà in loro soltanto destano la medesima sfrenata brama.
Rubare, trucidare, rapinare con falso nome chiamano impero, e dove fanno il deserto, lo chiamano pace.
Tacito, "De Vita Agricolae" (suggerito da Camillo Coppola, Slai Cobas )

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