"I paesi ricchi, che sovvenzionano la loro agricoltura a un ritmo di un
miliardo di dollari al giorno, proibiscono le sovvenzioni all'agricoltura
nei paesi poveri. Raccolto record sulle rive del fiume Mississippi: il
cotone nordamericano innonda il mercato mondiale e fa precipitare i prezzi.
Raccolto record sulle rive del fiume Niger: il cotone africano rende così
poco che non vale nemmeno la pena di raccoglierlo.
Le vacche del Nord guadagnano il doppio dei contadini del Sud. I sussidi che
riceve ogni mucca in Europa e negli Stati Uniti sono più del doppio del
denaro che guadagna in media un agricoltore dei paesi poveri per un intero
anno di lavoro.
I produttori del Sud accorrono in ordine sparso al mercato mondiale. I
compratori del Nord impongono prezzi da monopolio. Da quanto nel 1989 morì
l'Organizzazione Internazionale del Caffè e terminò il sistema di quote
produttive, il prezzo del caffè è ai minimi storici. In questi ultimi tempi,
peggio che andar di notte: in America Centrale, chi semina caffé, raccoglie
fame. Ma, che io sappia, non si è ribassato di una virgola quello che si
paga per berlo.
Quattro anni fa, il giornalista Richard Swift giunse nelle campagne
occidentali del Ghana, dove si produce cacao a basso costo per la Svizzera.
Nello zaino il giornalista portava delle tavolette di cioccolato. I
coltivatori di cacao non avevano mai assaggiato il cioccolato. Ne andarono
pazzi.
Nel mondo gli affamati sono tanti quanto i grassi. Gli affamati mangiano
spazzatura nelle discariche; i grassi mangiano spazzatura da McDonald's." (Eduardo Galeano, agosto 2003)