Quando devo decidere qualcosa di importante, che riguarda la sicurezza dell'America, vado a fare un giro col mio cane, e mi si chiariscono le idee (da un'intervista di George Bush)
Il presidente ha un cane
a cui vuole bene
più che alla moglie o ai figli
più che ai servi o ai sicari
più che al mondo o alla gente.
Il presidente.
Il presidente
prima di ogni guerra
spiega al suo cane
che lui non ha piacere
a bombardar la gente
ma lo fa in modo
umano e preventivo
eE intelligente
per la salvezza dell'occidente
del carburante
ma soprattutto
del suo amato cane
l'unico che lo capisce.
Il presidente.
Ma il cane del presidente
un giorno si stancò
di veder ammazzare
umani come cani
salutò le sue pulci
con un addio struggente
dopodichè si uccise
con un osso tagliente
E il presidente
restò coi suoi sicari
coi tiranni suoi pari
gli scelti tiratori
gli agenti traditori
a bombardare il mondo
e ammazzare la gente
in nome del Bene
senza neanche più un cane
che gli voleva bene.
Il presidente. (Stefano Benni, 1 gennaio 2003 (da il Manifesto del 31/12/2002)