Il Bologna Social Forum esprime la sua piena solidarietà al compagno Gianni
Monte, vittima di una violenta aggressione da parte di un esponente di
Forza Italia. Gianni, con altri studenti, stava in modo ironico e
nonviolento contestando l'on. Garagnani quando è stato colpito con un
bastone e costretto a cure mediche in pronto soccorso.
Ricordiamo che il
"movimento delle torte" è figlio della contestazione alla guerra in Vietnam
e di Stan Laurel e Oliver Hardy, ed è un metodo di contestazione "dolce",
non violento e con indubbi effetti comici; la torta smaschera e mette in
ridicolo chi già con la sua squalificante azione politica si è messo in
ridicolo da solo.
La "squadraccia" di Garagnani, non paga dell'invito alla
delazione e alla telefonata anonima, degna di un regime autoritario e
fascista, hao mostrato in pieno il suo volto violento e antidemocratico.
I picchiatori di Forza Italia hanno pensato di reagire alle contestazioni
di studenti e insegnanti contro il tentativo di smantellare l'istruzione
pubblica, sostituendo alla forza delle idee e della critica, l'uso barbaro
e incivile della violenza. Dopo l'aggressione subita da tre studenti alla
fine del corteo dei migranti del 1° dicembre, un nuovo atto di violenza
mostra il vero volto oscurantista, violento e antidemocratico della destra
bolognese.
Il BSF chiama tutti i cittadini democratici ad esprimere il proprio sdegno
contro l'imbarbarimento del confronto politico cui sono primi responsabili
gli uomini della destra italiana.
Rivendichiamo il diritto di tirare torte
(biologiche, fra l'altro) contro chi fa delle delazioni anonime e dei
manganelli l'unica arma politica.