L’arroganza del nord e del grande business si deve fermare di fronte alla sacrosanta rivolta del sud. Si apre una nuova era del multilateralismo.
La Campagna "Questo mondo non è in vendita" dichiara una vittoria storica di fronte al fallimento della quinta conferenza ministeriale del Wto a Cancun. La Campagna si sente vicina alle istanze di tutti quei paesi del sud del mondo, grandi e piccoli, che per la prima volta nella storia hanno trovato il coraggio di coalizzarsi contro l’arroganza dell’Unione europea e degli Stati Uniti. Questo fallimento dimostra che il sistema Wto non regge più e quella lanciata a Doha non è un’agenda di sviluppo. Sono stati proprio i più poveri dell’Africa a trovare il coraggio di dire no all'inganno.
E’ qualcosa di più di una nuova Seattle. Il New York Times aveva ragione il 15 febbraio: esistono due super potenze al mondo, gli Usa e la società civile globale. L’alleanza delle Ong con il nuovo nuovo soggetto politico del Sud del mondo ha permesso di sconfiggere l’arroganza e l’egoismo dei paesi ricchi. E’ un passaggio storico per il multilateralismo. Si apre uno spazio politico unico nella storia per la creazione di un mondo multipolare che risolva in pace i drammi dell’umanità e finalmente il dramma dell’ingiustizia e della povertà.
( Campagna "Questo mondo non è in vendita", 16 settembre 2003)