Non si cancella...
Su un muro esterno di una prigione di Roma il 22 luglio appare una
gigantesca scritta: CARLO GIULIANI.
Il giorno dopo, i vigili fanno
riverniciare il muro, ma solo sulla scritta. Quando la vernice si asciuga,
ovviamente la scritta risalta ancora di più perchè è vernice nuova su un
muro vecchio.
Allora Veltroni fa riverniciare tutto il muro, ma con un altro
colore. A vernice asciutta, la scritta è ancora più visibile su un
muro tutto bello riverniciato.
Allora Veltroni si incazza e manda i vigili
con gli scalpelli, che iniziano a levare la scritta a suon di martellate. Il
risultato è ovvio: su un muro tutto nuovo, scolpita nell'intonaco, rimane la
scritta: CARLO GIULIANI.
Veltroni è costretto ad abbattere il muro con tutta
la prigione e così la scritta rimane nel cuore di migliaia di prigionieri,
contenti della libertà che Carlo gli ha fatto avere...
(Fonte della notizia: Bertold Brecht)
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