Parliamo di immagine nella pubblicità e approfittiamo delle campagne che stanno facendo due famose case del settore fotografico: Fuji e Nikon. Fuji lancia una fotogara che ha come premio finale un viaggio in Giordania. Non ho niente in contrario alle gare e alla Giordania, ma perché mettere a tutta pagina un posteriore femminile, scrivere piccolo piccolo che si tratta di una promozione e invece scrivere grande e sotto le natiche della signora "Ecco cosa ti serve per vincere la Giordania"? Forse vogliono dirci che se non abbiamo un bel **** è del tutto inutile partecipare perché, tanto, non vinceremo? E le pellicole e le macchine fotografiche Fuji a cosa servono? Per quale motivo dovremmo comprarle? ![]() Altro discorso merita la campagna con la quale Nikon lancia l'ultimo modello di macchina. I pubblicitari hanno usato l'immagine dell'oggetto reclamizzato sorretto da due mani che escono dal colletto di una camicia. Avambracci al posto del collo, mani al posto della testa. Lo slogan recita "Il mondo dal tuo punto di vista". Vorrei tanto non avere quel punto di vista e conservare le mie mani e la mia testa dove li ha messi madre natura. Tempo fa si diceva che il sonno della ragione genera mostri. Guardando l'immagine possiamo ben dire che stavolta i mostri sono stati generati dalla mancanza di fantasia e di buon gusto del pubblicitario! Con questa abbiamo superato qualsiasi delirio di mutazione genetica. Quali saranno i prossimi traguardi che riusciranno a raggiungere? |
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