Le immagini sono state riprese a Nerola, un paese a qualche decina di chilometri da Roma, nel 1971.
E' domenica pomeriggio, ci si mette il vestito buono e si esce, per riunirsi fra "simili".
I gruppi che si formano nella piazza principale del paese sono rigorosamente divisi per fasce di età e per sesso: gli anziani hanno scelto una panchina accanto al bar, le anziane sono un po' più in là, davanti a una casa, i giovani e le giovani a pochi metri di distanza, gli uni a guardare e le altre a far finta di non vedere.
Notare i riquadri per i manifesti delle campagne elettorali: affissione selvaggia non era ancora stata inventata.
Una FIAT 500 parcheggiata vicino ad un muricciolo crea l'angolo dove un gruppetto di giovani si riunisce attorno ad una radio a transistor, per ascoltare partite e canzoni, passare un'ora assieme e cercare di attirare l'attenzione delle ragazze.
Notare le dimensioni della radio e il tipo di custodia, quasi cucita a mano.
La macchina fotografica distrae e diverte giovani e anziani e li coglie nelle loro espressioni di curiosità e di complicità verso l'estraneo.
Notare nel gruppo dei giovani il ragazzino di destra, che si è accorto prima degli altri dell'obbiettivo puntato su di loro e vorrebbe mettersi in posa.
Lo scatto dell'otturatore ferma sui loro visi l'espressione di sorpresa, divertimento e curiosità.



(Per ambedue le fotografie: formato 135, obbiettivo 50 mm, negativo non inquadrato. Archivio Esse&Elle.)