Riunione Palestina - Israele del 10/9/01



Le Associazioni presenti:

Assopace, Donne in nero, CRIC, ICS, Altrimondi, Arci cultura e sviluppo, Movimondo, Al Awda, Ministero palestinese della pianificazione e della cooperazione internazionale, CISP, Piattaforma ONG per la Palestina, Prosuil, Cocis, Ricerca e Cooperazione, Il Manifesto, Solidarietà internazionale con, Coordinamento nazionale Donne per i Consultori, DIN, Scienziate/i contro la guerra, Differenza donna, Le Cumari, Varie!, Iscos, Forum delle donne P.R.C., il Paese delle Donne, Attac


Iniziative in programma:

Prendendo atto del rifiuto dell'ONU (e in particolare degli Stati Uniti e di Israele) di inviare delle sue forze a protezione della popolazione civile palestinese, o dei suoi osservatori internazionali, come ripetutamente richiesto dall'Autorità Nazionale Palestinese e da personalità palestinesi e israeliane, sulla base dell'esperienza del progetto Io donna vado in Palestina organizzato dalle Donne in Nero, che dal Dicembre del 2000 con gruppi a rotazione è stata presente in Palestina e Israele e poi successivamente con Associazione per la Pace e Salam Ragazzi dell'Olivo di Milano, è stata accolta la proposta di:

1) organizzare delle missioni civili per la protezione del popolo palestinese (delegazioni di medio e lungo periodo in Palestina che non solo osserveranno ma agiranno attivamente di fronte alla violazione dei diritti umani fra i soldati israeliani e la popolazione civile palestinese, lavoreranno con le organizzaizoni palestinesi e israeliane pacifiste in loco, seguiranno progetti specifici di aiuti , di scambi anche culturali e di sviluppo).
La partecipazione italiana alle missioni civili per la protezione del popolo palestinese si inserisce nel quadro di un coordinamento europeo in formazione di organizzazioni, ONG, chiese, etc. (a cui partecipano già l'Italia, l'Olanda, il Belgio, la Francia, la Gran Bretagna, la Spagna) e di un coordinamento di organizzazzioni palestinesi e israeliane.
L'iniziativa vuole anche contribuire a fare pressione affinchè la questione palestinese e il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani venga posto al centro centro del dibattito delle Nazioni Unite. Un gruppo di persone (individui e rappresentanti di associazioni), aperto a ulteriori adesioni, si impegnerà a lavorare su questa iniziativa, il coordinamento nazionale sarà presso l' ufficio di Roma di Luisa Morgantini al parlamento Europeo 06-69950217 - 348-3921465

Persone disponibili:
Fausto Lucca tel. 328-9539019
Simona Ricciardelli
Maria Nadotti tel. 335-6659231 / 02-3319916

L'appuntamento che dovrà vedere l'impegno di tutte le organizzazioni è per il periodo natalizio, quando numerose delegazioni europee e internazionali si ritroveranno in Palestina, nel frattempo bisognerà organizzare delegazioni ad hoc, insegnanti, medici, giornalisti, parlamentari, avvocati ect.

2) lavorare sui media e sull'informazione per dare voce a una informazione onesta e alternativa sul conflitto israelo-palestinese, preparare documentazione agile da usare nelle iniziative, fare pressione diretta sui parlamentari perché facciano interrogazioni etc.
Un gruppo di persone (individui e rappresentatnti di associazioni), aperto a ulteriori adesioni, si impegnerà a lavorare su questo tema, Silvia Macchi fungerà da punto di riferimento:
Luisa Morgantini 348/3921465 lmorgantini@europarl.eu.int
Eleonora Martini tel. 338/3714639 ele.martini@libero.it
Silvia Macchi tel. 06-44685917 silvia.macchi@uniroma1.it
Luciano Seller tel. 347-6177514 l.seller@libero.it
Lalla Cappelli tel. 347-1051879 lallizeze@hotmail.com
Valeria Belli tel. 333-3775453 valeria.belli@uniroma1.it
Anna Schiavoni tel. 348-2624200
Enza Talciani tel. 06-5085214 enzatal@tin.it
Luisa di Gaetano tel. 06-9370297 / 339-6285876 uisadigaetano@hotmail.com
Sandi Hilal tel. 340-6149895 sandihilal2001@yahoo.com
Patrizia Cecconi tel. 5880187 pat29vita@libero.it
Carla Greco tel. 06-5781856 / 338-4506330 carlagreco@mclink.it

3) una palestinese e una israeliana pacifista risiederanno per un periodo di tempo a Bruxelles per fare pressione sul Parlamento europeo , sulla Commissione e l'Unione Europea. Il finanziamento per la loro missione su proposta di Luisa Morgantini è stato assunto dal gruppo della Sinistra Unitaria Europea GUE-NGL. Potrebbe essere utile fare la stesso cosa in Italia.

4) sollecitare l'organizzazione di una delegazione parlamentare italiana in Palestina, lavorare per sensibilizzare il parlamento e il governo.

Altre iniziative imminenti

17.09.01 Per l 'Anniversario della strage di Sabra e Shatila:
Iniziative in varie città di Italia al momento della riunione erano confermati: Roma, Reggio Emilia, Pescara, Milano, Padova.
Collegamento nel giorno delle iniziative con la delegazione Italiana in Libano organizzata per il Manifesto da Stefano Chiarini (dei presenti alla riunione partecipano Rita Corneli, Luisa Morgantini)

27.09.01 Anniversario seconda Intifadah
Ong e Ics Mattinata dedicata a rilanciare progetti e campagne di organizzazioni e ONG in Palestina (conferenza stampa, invito ai parlamentari)

9-.10.01 Forum a Bologna
organizzato nell'ambito della IV Assemblea dell'Onu dei Popoli dalla Piattaforma Ong per la Palestina
Gli organizzatori del convegno stanno costituendo un comitato in Emilia Romagna sulla Palestina

14.10.01 Marcia per la pace Perugia -Assisi
dare all'interno della marcia visibilità e centralità alla Palestina, avere uno stand per la diffusione di materiale, visibilità fisica, un esempio indossare tutti la kufiah, e che ognuno pensi a quali possibili iniziative.

Altre proposte

- Richiedere che siano resi noti al pubblico i rapporti degli osservatori internazionali del TIPH di Hebron

- Organizzare una mostra itinerante di disegni di bambini Palestinesi di Betlemme che raffigurano le loro sensazioni sulla occupazione militare e la situazione che vivono. La mostra potrebbe girare nelle scuole, nella ASL del dipartimento di salute mentale, ed essere esposta durante convegni, etc.



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