Carmen Martín Gaite

Ecco un'altra donna nella serie delle nostre letture. Si tratta della spagnola Carmen Martín Gaite, nata a Salamanca nel 1925 e scomparsa nel 2000. E' stata la prima donna a ricevere il "Premio Nacional de Literatura", conferitole nel 1978.
Di lei leggiamo una poesia, scritta il 25 febbraio del 1991, durante la Guerra del Golfo, cosa che viene ricordata in nota dalla poetessa.
Tutto ciň per scongiurare e perché la Pace che gridiamo non abbia voce roca.
Leggiamo:

RIFUGIO PROVVISORIO

S'č lacerato il manto che tutto copriva,
freddo, perfidia, paura, discordie familiari,
e ora un miscuglio di corpi indifesi,
di oggetti rotti e scompagnati
si sparge per la terra con le viscere scoperte.
S'č lacerato il manto che celava ai nostri occhi
la paura e la miseria.
Il pezzo piů grande non basta neppure per la benda
di un ferito, no, né per un fazzoletto.
Tra le macerie
sporge un cestino del cucito, rotto.
Una bambina si avvicina carponi
e si fa una casetta senza tetto
con mattoni spezzati.
Ha strappato un brandello
da quel manto che tutto copriva,
e si allontana a ricamare
su uno dei suoi molti buchi
un fiore giallo,
del colore dell'infanzia
e della follia.