Herman Hesse

Riprendiamo la serie dei poeti noti con Herman Hesse, nato nel 1877 in Germania e morto nel 1962. Autore di "Siddharta", la sua opera più nota, che divenne un romanzo di culto, soprattutto per le giovani generazioni, forse perché improntato al pensiero di esprimere la liberazione da ogni dogma.
Il suo percorso interiore e le vicende storiche in cui resta coinvolta la Germania (le due guerre mondiali, la repubblica di Weimar, l'avvento del nazismo) sempre più lo allontano dal paese d'origine e lo portano a posizioni pacifiste e ad affrontare nelle sue opere tematiche spirituali di ampio respiro.
La pubblicazione delle sue opere fu anche ostacolata dal regime.
Nel 1946 riceve il Premio Nobel.
Leggiamo una poesia scritta nel settembre 1953, che è un'ode alla gioventù, alla purezza, alla luce, e quindi alla Pace.
Ascoltiamo:

LUCE DEL MATTINO

Gioventù, paese cento volte dimenticato
e perduto, luce della vita, oggi m'inondi
di un tuo tardivo sapere, sprizzato
dal lungo, greve sonno dell'anima profonda.
Dolce, soave luce, sorgiva appena nata!

Tra allora e adesso l'intera vita,
ahi, troppo spesso opima, superba ritenuta,
non conta più. Voi sole, a me restituite,
odo, fiabesche melodie perdute,
giovani, e insieme vecchie eternamente.
obliati, antichi fanciulleschi canti.

Su ogni turbine, polvere vorticante,
splendi lassù, alta sul mio cammino,
oltre i falliti sforzi del vagabondo errore,
fonte serena, pura luce del mattino!