E' dura parlare di POESIA di questi tempi: non si creda però che la poesia e i poeti siano degli esseri al di fuori dal mondo, decontestualizzati, perché sazi del proprio mondo interiore. Il poeta, come chiunque altro, e soprattutto come chi si pone criticamente di fronte alla vita e alle cose, è un essere nel mondo ed "essere nel mondo", significa, anche filosoficamente, agire.
Ecco perché, in momento non certo sereno, non certo primaverile (anche se oggi si inaugura questa stagione dei cieli e degli umori), siamo qui a parlare di POESIA.
Di POESIA…… ma non solo, anche di PACE.
Oggi, 21 marzo 2003, è la Giornata Mondiale della Poesia, così come dichiarato dall'Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per la Cultura, l'Educazione e le Scienze). Questo organismo ha inoltre specificato che viene data particolare rilevanza ai temi che in poesia trattino di PACE, NON VIOLENZA e TOLLERANZA.
Ecco che già si intuisce il perché di questo connubio tra POESIA e ASSOCIAZIONE PER LA PACE E LA NON VIOLENZA, sezione di XXXXX XXXXX.
POETS AGAINST THE WAR (poeti contro la guerra) è un movimento (comunque no profit, come del resto l'ASSOCIAZIONE PER LA PACE) di persone che si formò negli U.S.A. ai tempi della guerra in Vietnam e che si oppose a quella guerra, ed a tutte le guerre in generale.
Questo gruppo si sciolse al termine del conflitto e solo all'inizio di questo 2003 si è ricostituito per opporsi alla guerra contro l'Iraq.
Ad oggi conta più di 13.000 affiliati, poeti per professione, per passione, poeti dilettanti e comunque anche numerose voci celebri nel contesto della poesia. Rimane un movimento americano che però, in nome della pace si è allargato a tutto il globo abbracciando così anche poeti italiani, ad esempio.
Ed è proprio su invito di POETS AGAINST THE WAR che è stata organizzata questa serata. Attraverso passaggi di e mail è stata pubblicizzata l'iniziativa da una sponda dell'oceano all'altra.
POETS AGAINST THE WAR ha lanciato quindi un appello ai poeti in tutto il mondo per trasformare questa giornata nella giornata mondiale della poesia contro la guerra.
L'idea mi è parsa bellissima e quindi, dandoci molto da fare (pensate che l' e mail è arrivata in casella solo lunedì mattina), abbiamo dato vita a questa serata.
L'ASSOCIAZIONE PER LA PACE E LA NON VIOLENZA ha appoggiato questa iniziativa e ha anche partecipato all'organizzazione. Grazie quindi a loro e a tutti voi che siete qui.
Parlare di POESIA non è facile, in un mondo che non riesce (non vuole) trovare spazi per i silenzi, e poi perché parlare già implica un non fare silenzio. E già, perché, parrebbe una contraddizione, ma la parola è sia silenzio che non silenzio.
La parola è riflessione… anche se ce ne siamo un po' scordati.
Abbiamo scelto alcune poesie e brani di autori noti e non, deceduti e non, provenienti un po' da tutto il mondo (e mi scuso con i poeti e le nazionalità di cui non leggeremo nulla…… non che non abbiano scritto sulla pace, o sugli orrori della guerra, sulla fraternità, sulla non violenza…… abbiamo solo dovuto fare i conti con il tempo).
Alcuni di voi conosceranno i nomi degli autori, altri nemmeno.
Non importa: non spaventatevi, la POESIA non così lontana dalla vita quotidiana come vogliono farci credere gli editorialisti.
Certo è, che in questa nostra serata, e sempre, e chi scrive lo sa, si fa un po' torto alla POESIA, quella con la P maiuscola, quella che sta in fondo all'animo del poeta e che, mai è detto, possa uscire e trasformarsi in parola scritta.