|
Ho deciso solo questo pomeriggio di aggiungere questa poesia. Il perché? Me l'ha spedita oggi un amico, direttore di una grande rivista di poesia, "XXXXXXX". dove stanno i vichinghi e gli aztechi, e gli uomini e le donne di Cro-Magnon? dove stanno le vecchie e nuove Atlantidi, la Grande Porta e la Invincibile Armata, la Legge Salica e i Libri Sibillini, Pipino il Breve e Ivan il Terribile? tutto è finito, lì a pezzi e a bocconi, dentro le moli mascelle del tempo: qui, se a una cosa non ci pensa un guerra, un'altra guerra ci ha lì pronto il rimedio: dove stanno le Triplici e Quadruplici, la Belle Epoque e le Guardie di Ferro? dove stanno Tom Mix e Tom Pouce, il Celeste Impero, gli Zeppelin, il New Deal, l'Orient Express, l'elettroshock, il situazionismo, il twist, l'O.A.S., i capelli all'umberta? tutto è finito, lì a pezzi e a bocconi, dentro la pancia piena della storia: qui, se a una cosa non ci pensa una guerra, un'altra guerra ci ha lì pronto il rimedio: oh, dove siete, guerre di porci e di rose, guerre di secessione e successione? oh, dove siete, guerre sante e fredde, guerre di trenta, guerre di cento anni, di sei giorni e di sette settimane, voi, grandi guerre lampo senza fine? finite siete, lì a pezzi e a bocconi, dentro il niente del niente di ogni niente: qui, se a una guerra non ci pensa una pace, un'altra pace c'ha lì pronta la guerra: principi, presidenti, eminenti militesenti potenti, erigenti esigenti monumenti indecenti, guerra alle guerre è una guerra da andare, lotta di classe è la guerra da fare. |