AMICO QUARTIERE
Guerra e Pace



Tante domande, qualche sicurezza
Otreblig Gilberto


Negli ultimi anni sono successi fatti strani, inimmaginabili, forse però, sono sempre accaduti.
Negli ultimi anni hanno subito una accelerazione, sono usciti allo scoperto con una sfrontatezza che sa di arroganza minacciosa, io non ci credo ancora, anzi non voglio crederci.
La mia riflessione è cominciata prima che io scoprissi internet nel senso che ho cominciato a spulciare in libreria argomenti di casa-cosa nostra, per poi arrivare ad internet, qui è tutto più facile, basta scrivere un nome su un motore di ricerca e devi prendere le ferie per leggerti tutto, certo devi saper vagliare il contenuto, c’è tanta mondezza, tante bugie, ma anche molte verità, verità che non troverai nelle tv, nei giornali, d’altro canto chi finanza, chi gestisce le tv e i giornali? Sono liberi?
Su internet ci sono vari siti economici a cui ci si può abbonare gratuitamente per sapere l’andamento dell’economia mondiale, ed è quello feci.
Era il tempo dei grandi guadagni di borsa, le multinazionali americane galoppavano, sembrava che fossero dei giganti fino al giorno della verità e il loro crollo dovuto alle menzogne, ai bilanci falsi su cui si basavano il valore delle loro azioni, alla fine è venuto a galla.
Un passo indietro, si la mia testa vuole fare un passo indietro per capire e per poi mettere in fila avvenimenti e coincidenze davvero strane.
Lo stato USA è da tempo in crisi con un debito estero e pubblico spaventoso,(questo non è un segreto) ora fino a quando il dollaro era il signore dell’universo gli americani potevano smerciare la loro carta moneta e godersela alle spalle del mondo intero, ma da qualche anno ormai c’è una nuova situazione e la carta si sa è pur sempre carta anche se chiamata moneta, ci vuole dietro una economia florida che confermi il suo valore cosa che ultimamente è meno credibile e lo sarà sempre di più.
Io credo che, come falsi erano i bilanci delle multinazionali spacciati per veritieri dalla più grande borsa mondiale, cosi i dati sul futuro della economia americana e mondiale siano solo il frutto delle speranze e non di certezze future. Aria fritta, per ora, nulla di più.
Dunque partiamo dall’economia, perché? Ma perché è sempre stato il vile denaro che ha provocato le più grandi disgrazie al genere umano.
Dunque, il più grande paese del mondo, in termini economici, sta da tempo battendo il passo, l’economia non va a gonfie vele e un motore di quel tipo ha bisogno di tanta benzina per girare altrimenti si blocca tutto. L’euro sta diventando ( già prima che uscisse come moneta era usato contabilmente e usato come mezzo di pagamento per gli scambi commerciali mondiali ) sempre più importante nel mondo e il dollaro sta perdendo terreno quindi non può avvalersi del fatto che è l’unica moneta di scambio e deve dimostrare di valere con un controvalore che oggi sta diminuendo. La quotazione di quando sto scrivendo è che ci vuole 1,25dollari per avere un euro. Ricordate qualche tempo fa? Era esattamente l’inverso.
Cosa fare si saranno chiesti i potenti dell’economia americana.
Se gli altri corrono più di noi e stanno risalendo la china, o noi ripartiamo, o fermiamo gli altri. Semplice no?
Ora ripartire vuol dire vendere e non solo produrre, ma il mondo non è così ricco per recepire quello che invece riesce a produrre, tutti i paesi si modernizzano aumentando il loro potenziale produttivo, trascurando però i consumatori, già proprio gli stessi che sono la forza lavoro e che nessuno vorrebbero pagare per produrre. La mano d’opera non è solo fatta di robot è anche gente che mangia, respira, vive e che per vivere ha bisogno di avere.

Tra me e me.
Il mio cervello si rifiuta di credere a ciò che gli appare su internet, su certe riviste non conosciute e pubblicizzate e su alcuni libri, informazioni che si sovrappongono alle mie idee arricchendole di dati, numeri e nomi. Quelli che per me erano solo sospetti fantasiosi e perché no fantascientifici, cominciano a prendere corpo come delle realtà, brutte realtà.
Sembra il frutto di una regia, che non fa capo necessariamente ad una persona o a un gruppo di persone accordate esplicitamente, ma raggruppate da un’idea alla quale collaborano anche separatamente, per raggiungere l’obbiettivo si va per strade diverse ma il punto di arrivo è lo stesso, c’è chi si nasconde nel cammino, chi invece è costretto allo scoperto dalla impellente necessità di mantenere privilegi con l’arroganza della sua potenza infischiandosene del mondo intero.
Scopro anche che esisteva già, anche se in modo più soft, più velato, anche nel passato. I mezzi per capire, per conoscere erano più limitati, più controllabili, oggi, non sono ancora riusciti a controllare tutto. E’ vero, attraverso una rete satellitare riescono a sapere ciò che ci si dice e ci si scambia attraverso internet, ma non a oscurarlo, ancora no, forse ancora per poco, Bush lo ha già detto, bisogna controllare i siti internet. Speriamo che non ci riesca.
Quanti di voi, da bambino e oltre hanno visto film in cui il cattivo era l’indiano e ci hanno creduto? Da tempo abbiamo saputo che non era così.
A detta degli storici l’attacco a Pearl Arbor non fu improvviso e inaspettato, almeno per i servizi segreti e il presidente Roslvelt, anzi fu fatto di tutto per provocarlo, perché? Ma per giustificare al popolo americano che non voleva la guerra l’inevitabilità dell’ingresso nel conflitto ed avere la sua approvazione.
Fu una guerra santa per l’america, si, anche per l’Europa, infatti ci fu d’aiuto come negarlo, senza di loro saremmo ancora sotto le SS. Ma per loro fu anche -un grande affare economico, morti a parte, l’economia ripartì e diventò un vero TORO. Peccato che lì, capirono l’importanza economica, morti a parte, della guerra. Sono infatti, il più forte e potente esercito del mondo.
Un altro interrogativo che non ho mai sentito? Quale? Perché fu ucciso Kennedy? Si fu ucciso da alcuni agenti deviati dei servizi segreti per ordine della mafia. Mafia? Si, ma perché?
Sembra che la CIA avesse progettato alcuni attentati in america per poi far ricadere la colpa su Fidel Castro e attaccare Cuba ma Kennedy non firmò, fu questa la causa della sua morte? o anche questa?
E poi, riflettendo, dalla seconda guerra mondiale in poi chi ha fatto della guerra un motore dell’economia, un modo di vivere? Chi direttamente o indirettamente è stato sempre in guerra? L’America? Rivoluzioni finanziate, controrivoluzioni, dittatori protetti e aiutati, ancora oggi nasconde terroristi di cui si è servita in passato e per i quali è stata condannata dal tribunale dell’ AIA, naturalmente se ne è infischiata e continua a proteggere i terroristi che vivono felicemente sotto la bandiera stelle e strisce, ma non voleva bombardare tutti gli stati che proteggono il terrorismo? Che fa, si bombarda da sola? E poi, Corea, Vietnam, Sud America (Haiti, Venuezela, Colombia, Messico, Perù, Cuba), Africa, Afganistan, Iraq, già, mi ero dimenticato la guerra fredda, quante vittime quanti intrallazzi in tutto il mondo e la strategia della tensione che abbiamo vissuto in Italia? La lunga mano della Cia è sempre stata dappertutto. E oggi no?
Gli americani hanno già detto che questa guerra gli costa troppo, e allora te li immagini che tornano a casa senza finire il “lavoro”? Che fanno, tra un anno o due ripartono? Non è pratico, non è economico e tutto si può dire degli americani, ma non si può dire che non siano pratici, che non guardino ai soldi e che non vadano per le spicce.
Ma sarebbe la terza guerra mondiale.
Scusa ma se uno produce caramelle qualcuno dovrà pure mangiarle prima o poi no?

Una divagazione per informare.
A notte fonda, su rai due, la storia del ragazzaccio Bush, aveva problemi di alcolismo, ma poi gli hanno consigliato di leggere la Bibbia e si è salvato, si è redento.
Ha giurato che non ci cascherà più, i vecchi dicevano che la volpe perde il pelo ma non il vizio, e se dovessi giudicare da ciò che vedo, direi proprio che avevano ragione.
Lo sanno tutti, voi no? Male, male. Lo so di notte uno di solito dorme, ma poi, il giorno dopo, non potete accusare il servizio pubblico di non avervi informato.
Adesso potrebbe succedere anche da noi, le forse governative daranno la Bibbia come cura per disintossicarsi da alcool e droga.
Potremo recuperare tanti cittadini in grado persino di fare il primo ministro o il capo dello stato, se ha funzionato per Bush, perché non dovrebbe funzionare anche da noi?
Lo so, vorresti dire che da noi ce n’è già uno che basta e avanza.
Dai, non lo dire.
No, no, non lo dico.
Torniamo al nostro discorso.
In un film di fantascienza si potrebbe ipotizzare che ci sia un disegno per il dominio mondiale dell’economia con ogni mezzo.
Un attimo.
Chi ha basi militari in tutto il mondo?
L’america.
Perche? Il petrolio americano non durerà in eterno e come mai l’america è massicciamente presente anche in Africa? C’è tanto petrolio? Sembra che li ci sia ancora molto da esplorare e che ci sia una grande concentrazione di risorse vergini? Allora per questo, forse, anche lì ci sono guerre e dittatori. Ma chi è presente con le multinazionali? Chi sono i finanziatori chi i fornitori di armi? Non certamente solo gli americani, ci sono anche europei dello stesso stampo dei primi, che siano d’accordo? O c’è una specie di gara per i primi a fare, i secondi a collaborare e non vedere. Per convenienza?

Le torri gemelle.
Il piu grande paese del mondo con mezzi e tecnologia tali da contare i peli alle pulci marziane, si è fato passare sotto il naso 4 aerei e tre di essi hanno raggiunto l’obbiettivo senza che la grande flotta aerea americana costata miliardi di miliardi di dollari se ne sia accorta.
Ma tu ci credi veramente? Ma dai.
Tornando per un attimo alla borsa e al crollo di certe azioni, per esempio quelle delle compagnie aeree, ci fu qualcuno che ci guadagnò, come se avesse saputo in precedenza gli avvenimenti futuri. Strano, molto strano, non trovi?
Sarà un’altra coincidenza dai.

I terroristi.
Dilettanti?
Ma se sono stati capaci di ingannare così bene gli americani (dicono loro).
Cosa? Perché non si sono accorti della centrale nucleare che hanno sorvolato 7 minuti prima di arrivare alle torri?
Non lo so.
Hanno rischiato di essere scoperti e abbattuti prima di compiere l’operazione sulle torri.
Pensi che gli americani, in un conflitto, potendo lanciare contro il nemico una bomba che fa diciamo 100.000 morti ne lancerebbero una più piccola che ne fa solo 1.000 perché la prima è troppo devastante?
Credo di no.
Dici che erano tranquilli?
Tranquilli chi?
Certamente non quelli che erano a bordo, ma quelli che avevano architettato il tutto può darsi che lo fossero.
Bravi terroristi?
Perché hanno attaccato le torri così presto? Quando le torri erano praticamente vuote?
Non lo so.
Ad esser maligni si può pensare che bastava il gesto con qualche migliaio di vittime e non di decine di migliaia (se non fossero state americane ed europee forse non avrebbero avuto lo stesso riguardo) tanto bastava per avere l’approvazione del popolo e fare la guerra all’Afganistan e poi all’Iraq.
Come Roosvelt nella prima guerra mondiale?
Già. Ma almeno allora lo scopo era anche di liberare il mondo da un pazzo che stava per avere la bomba atomica e usarla, per fortuna che l’ hanno usata gli americani e non a casa nostra. Torniamo alle torri altrimenti chissà dove arriviamo.
Ma allora se i terroristi non erano dilettanti, non erano terroristi buoni, erano stupidi?
Forse si, ma ho qualche dubbio.
Alcuni giorni prima dell’11 settembre, uno dei capi dei servizi segreti Pakistani, AHMAD UMAR SHEIKH fu implicato nel passaggio di denaro al capo dei terroristi suicidi delle torri MOHAMMED AFTA.
Il 4 settembre, per una settimana, in USA, ci fu la visita del capo dei servizi segreti Pakistani generale MAHMOUD AHMAD, la settimana successiva al crollo delle torri ci fu il colpo di stato in Pakistan e fu la volta i Musharaf, ma perché il Pakistan non fu bombardato e anzi fu considerato amico?
Ambasciator non porta pena?
Ma allora anche la Cina?
La Cina? Ma che dici? Che c’entra adesso la Cina.
A detta di molti economisti mondiali questo sarà il secolo “Giallo” la Cina sta prendendo quote di mercato sempre più importanti e sta diventando l’incubo delle economie occidentali.
Ma non sarà che la SARS c’entra qualche cosa?
No lo so, ma allora ho qualche dubbio anche sui milioni di polli olandesi infettati da un virus sconosciuto, che fosse un avvertimento?
Quante coincidenze strane, sembrano bombe a orologeria.
Adesso basta. Vorresti dire che gli attentati e adesso anche le epidemie sono fatte ad arte? Ma per fare cosa?
Ma per rallentare la corsa di chi va avanti. O con noi o contro di noi.
Ma avanti a chi?
E dai che hai capito.
Cosa può succedere?
Non lo so, ma una speranza c’è.
Quale?
L’America non naviga in buone acque dal punto di vista economico, infatti ha chiesto aiuto all’ONU e all’EUROPA per gestire la guerra in IRAQ, ha scoperto che sta spendendo più del previsto e gli americani, la gente americana, al portafoglio ci tiene, forse ci vorrà qualche altro botto, un po’ di antrace o qualche altra diavoleria per convincerli a sborsare denari, speriamo solo che non succeda qui da noi, non sarebbe la prima volta.
Forse tra poco mi sveglio ed il brutto sogno scompare.
Io, speriamo che ma la cavo.
Otreblig Gilberto



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