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Traffico
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Il presidente del nostro Municipio, Salducco, pensa di risolvere il problema mobilità solo con nuove strade, il solito vecchio modo di pensare che ha portato al disastro attuale: le polveri sottili che sforano i limiti di guardia 4 giorni su 7, il traffico in tutta la città sull'orlo del collasso, 2.400.000 autoveicoli e 1.000.000 di moto e motorini, che assegnano a Roma il poco invidiabile record mondiale del rapporto auto/abitanti (952 ogni 1000), la percentuale di cittadini che utilizza il mezzo pubblico per i propri spostamenti ormai ridotta al 30%.
In questo contesto le nuove strade non fanno altro che aggravare il problema, nell'illusione di risolverlo.
Secondo una legge ben nota agli urbanisti infatti più aumenta l'offerta di strade, più aumenta il traffico in una spirale senza fine.
Mario di Carlo e Giancarlo d'Alessandro già chiedono il raddoppio di via della Pineta Sacchetti e la celere realizzazione della nuova tangenziale est, per smaltire la nuova mole di traffico alle uscite della galleria "Giovani XXIII" (il passante tra Foro italico e Pineta Sacchetti) orgogliosamente inaugurato dal Sindaco Veltroni il 23 dicembre u.s. e riservato non ai mezzi pubblici ma ad auto e moto!
Quanti chilometri di tranvia si sarebbero costruiti con i 120 milioni di euro (tutti sborsati dai romani) serviti per quell'opera?
Come ha denunciato in un intervista al corriere della Sera il 10 gennaio u.s. il titolare di Urbanistica a Valle Giulia e già titolare dell'Ufficio del piano regolatore sotto l'Amministrazione Rutelli non è più possibile destinare tutte o quasi le risorse sempre e comunque al traffico privato.
Ora invece Salducco, prolungando la Palmiro Togliatti fino al nuovo centro commerciale "Porte di Roma", vuole dare un contributo per realizzare il piccolo raccordo anulare interno da Nuovo Salario sino alla Laurentina?
Una vecchia idea di alcuni amministratori Capitolini, anacronistica e poco attuabile. Chiunque faccia la Palmiro Togliatti infatti nelle ore di punta può notare il livello d'intasamento a cui è già arrivata, figuriamoci se può sostenere nuovi flussi di traffico!
Se certi e limitati provvedimenti in corso d'opera come il raddoppio della Nomentana, e la terza corsia del ramo nord del GRA forse sono condivisibili per rendere più sostenibile l'insediamento del nuovo centro commerciale alla Bufalotta all'altezza del raccordo), crediamo che occorre ora nel nostro Municipio il rafforzamento vero del trasporto pubblico.
La metropolitana sarebbe la soluzione ottimale (prolungata magari fino alla Bufalotta) ma occorrono tempi lunghi, costa troppo ed è concepita sempre radialmente.
La mobilità pubblica deve essere anche tangenziale, e soprattutto su ferro, integrata con le metropolitane ed il sistema ferroviario esistente.
Il Tram, un mezzo efficiente, ecologico, con bassi costi di esercizio, ha già prodotto risultati positivi in questa città (il tram n.8 a Monteverde), si fa in pochi mesi e costa venti volte meno della metro.
Oltre 40 Comitati ed associazioni di Quartiere del IV, V, VII, VIII, IX, X e XI Municipio e le Associazioni Ambientaliste Italia Nostra e WWF in un affollata Assemblea Pubblica il 19 novembre u.s. hanno chiesto il recupero, attraverso un processo di partecipazione, del vecchio progetto della Tramvia Cinecittà-Fidene ed il suo prolungamento sino a Saxa Rubra come indicato dal nuovo P.R.G.
A parer nostro anche il bypass su Via dei Prati fiscali ha un senso solo se prevede una corsia riservata e protetta (prolungata sull'Olimpica) per i mezzi pubblici.
Su queste proposte sarebbe interessante sentire il parere degli altri Amministratori Municipali.
Marcello Paolozza Comitato di Quartiere Valli Conca D'Oro
Luigi Cherubini Comitato di Quartiere Passo del Turchino