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UN RARO EPISODIO DI TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE
E' accaduto, cosa da non credere, nella sala consiliare di Via Monte Rocchetta, giovedi 24. L'assemblea, che ha avuto per protagonisti gli abitanti di Talenti, per la precisione la zona Ojetti / P. Corazzini, è stata convocata dopo lungo sonno dall'assessore all'ambiente Proietti (verdi). Diciamo lungo sonno perchè è da settembre scorso che i cittadini denunciano le irregolarità (tra cui il taglio di 45 alberi di alto e medio fusto) del cantiere di Villa Tiberia, ma fino ad ora i Verdi non se ne erano occupati granchè. Ma l'iniziativa è stata azzeccata. E' stato un incontro bello, un momento di verità. sono uscite dai cassetti cose che riguardano da vicino la vita dei cittadini, cose che di solito rimangono nascoste.
Un vero incontro con i tecnici, le loro procedure, la serietà e la professionalità del loro impegno, per far conoscere difficoltà, esigenze, preoccupazioni del quartiere
Protagonista dell'incontro il nuovo responsabile dell'Uff. Tecnico del Munic.4, Arch. Colasanti, il quale fin dall'inizio, nel dettagliato racconto della vicenda, dichiara il suo parere, suscitando sorrisi e perfino applausi nel folto pubblico, sempre attento. Colasanti evidenzia che sul cantiere situato dirimpetto alla chiesa di S. Achille (Via Gaspara Stampa) esistono due versioni contrastanti. Una è dei vigili urbani, secondo i quali il cantiere è aperto regolarmente, e una dell'Uff. Ispettorato Edilizia, che al contrario denuncia irregolariotà. Il responsabile dell U. T. di fronte a questa situazione, e non avendo elementi per preferire una o l'altra verisone, non può far altro che inviare la pratica presso la Procura della Repubblica. BUM. E a domanda risponde che se il cantiere dovesse andare avanti durante l'istruttoria lo farebbe a proprio rischio e pericolo. Altro BUM.
La signora Adriana Restante, presidente del Comitato di Quartiere, enumera le varie presunte irregolarità che sono al centro della lotta dei cittadini: titolarità della concessione, proprietà dell'area, conformità del cantiere alla concessione (ma anche al dettato della donazione dei Padri Francescani), dettagli del progetto, taglio degli alberi, superficie su cui Villa Tiberia ha diritto di costruire e superficie da salvaguardare per l'uso del quartiere, cubatura in eccesso e probabilmente abusiva, problemi di vivibilità nella zona dopo la realizzazione del nuovo impianto.
Colasanti riconosce che forse c'è incoerenza tra concessione e cantiere, ma che questa va ricercata presso il Dip. IX del comune. Conferma di aver parlato di modifiche sostanziali, e passa a descrivere nel dettaglio le varie posizioni, anche avvalendosi delle carte e dello scambio di lettere (di Villa Tiberia, dei verbali dei vigili, dell'Ispettorato all'edilizia, del suo Uff. Tecnico). Un racconto finalmente chiaro di come sono andate le cose nei mesi scorsi.
E' a questo punto che si è verificato un episodio bizzarro: durante la lettura dei documenti fatta dal Colasanti prende la parola il Dott. Canino (consigliere di Rifondazione) che esprime il suo dissenso su questo modo di lavorare. Secondo lui non è il caso di citare documenti con nomi e cognomi, visto che la pratica sta per essere inviata in Procura. Sconcerto dei presenti, ed è comprensibile: ma come, sono documenti che ci riguardano, sono lettere inviate alla pubblica amministrazione o provenienti da essa, perchè devono essere tenute nascoste ai cittadini? Strano, in effetti, che questa posizione (che è suonata contraria alla trasparenza da sempre chiesta dal Prc), venga da uno stimato rappresentante di quel partito. E non è finita: di fronte ad una frase poco rispettosa ma certamente non grave (e chi se ne frega...) Canino prende la borsa ed esce dall'aula. Il tutto si è svolto in un paio di minuti.
M.T. Ellul, capogruppo DS, ammette che è mancata la trasparenza, che finora i cittadini non hanno avuto la dovuta informazione. Apprezza il dirigente che ha deciso di inviare la denuncia alla Procura. E' un bell'incontro di cui ringrazia l'U.T. Il progetto risulta essere per la costruzione di un CENTRO STUDI - AUDITORIUM - BOX AUTO, e l'amministrazione del municipio terrà conto dell'interesse generale e del rispetto delle norme e delle leggi. L'accenno all'interesse generale fa venire i brividi ad alcuni, e a una domanda in tal senso Ellul risponde che lei in ogni caso preferisce rispondere ad interessi generali, piuttosto che a quelli di un quartiere. La risposta desta qualche preoccupazione nei presenti, e lei chiarisce che per la realizzazione di strutture sanitarie esiste una pianificazione triennale, tra la ASL A e la Regione, che l'analisi della necessità di nuove strutture va demandata a quella istanza di programmazione, e precisa che a suo parere non c'è nessun interesse a concentrare le strutture in quel quadrante, che risulta essere già affollato in tal senso. Volti più distesi.
Prende la parola anche Vincenzo Iavarone, in un intervento che ai presenti, che conoscono il suo pensiero dall'inizio della vicenda, risulta una virata di 180 gradi. Mentre fino a poche settimane fa sosteneva che andava tutto bene, che era tutto regolare, che non c'erano preoccupazioni di sorta, ora mostra molta più cautela. Certo, c'è bisogno di un Pronto Soccorso, ma non è detto che debba essere fatto proprio lì. Lo dice con grinta, e riscuote applausi. Il sospetto, dice, è che, visto che stanno realizzando una volumetria maggiore di quanto previsto nella concessione, intendano regolarizzarla ex post usufruendo di una deroga alle norme edilizie, deroga prevista per le strutture sanitarie dai regolamenti regionali. Ma in ogni caso la cosa deve esere compresa nella pianificazione di cui sopra. La sua è una posizione di vigilanza che risulta essere molto più digeribile dai cittadini.
Erano presenti tra gli altri il dirttore di Agorà, Corbucci, Vittorio Di Cesare del Pdci, la consigliera Landi, il verde Comito (che ha chiuso la riunione promettendo impegno del suo partito). Era assente Bonelli, di An, che fin dall'inizio ha aiutato i lavori del Comitato di Quartiere (quest'ultimo ribadisce però la sua autonomia da qualsiasi ingerenza politica). Un'assenza forse dovuta a tensioni interne al suo partito (vedi lo scambio di interventi FALCO NERO versus FALCO ROSSO)
mv
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Dichiarazione di Maria Teresa Ellul capogruppo DS IV Municipio:
"Si è svolto ieri giovedì 24 febbraio presso l’Aula Consiliare del IV Municipio un importante incontro tra il comitato di Quartiere di Piazza Corazzini, la maggioranza del IV Municipio e l’UOT del IV Municipio. L’incontro che aveva lo scopo di dare risposte alle richieste del comitato di quartiere è stato molto positivo. Per la prima volta l’Ufficio tecnico si è misurato con i problemi che il comitato di quartiere ha posto. L’impegno dei rappresentanti della maggioranza e fra questi i DS, è stato di sostenere le richieste di chiarimento del comitato e soprattutto si è concordato nella verifica degli atti in possesso dell’Ufficio Tecnico che ha preannunciato il ricorso alla Procura della Repubblica circa le presunte inadempienze dell'impresa costruttrice. Come Capogruppo dei DS ritengo estremamente importante il rapporto di coinvolgimento dei cittadini di Piazza Corazzini, che supporteremo nelle iniziative che attueranno per coniugare i loro interessi e la sistemazione corretta di quella piazza. Non ultimo la verifica della possibilità di aprire in quei luoghi sia il ventilato pronto soccorso, che l’altrettanta ventilata ipotesi dell’ampliamento sia del parcheggio sotterraneo, che di un aumento volumetrico di Villa Tiberia, tenendo presente le attuali indicazioni della Regione in ordine all'edilizia sanitaria pubblica e privata. Siamo rimasti molto colpiti dall’art. apparso sull’Eco della città” nel quale in barba alle autorizzazioni richieste dall’attuale proprietà presenta come cosa fatta la sistemazione dell’area."