Biblioteca Culture del Mondo


Il presidente dell’ADHS Popol Vuh, Edgar Rivas Choza, sarà in Italia per una serie di incontri con associazioni, sindacati, istituzioni che nel corso degli anni hanno contribuito alla realizzazione di progetti che l’associazione ha promosso in Nicaragua.

L’attività dell’ADHS Popol Vuh è rivolta in particolare a promuovere interventi di sviluppo nelle comunità locali e a tutela dell’infanzia.

L’associazione ha iniziato la sua attività nel 1992 con il Progetto Adozione a Distanza Pancasan, località nel nord del paese. Nel 1995 ha avviato il P.A.D. Yasica Sur, sostenuto da gruppi della solidarietà di Bolzano e Bergamo.

Nel gennaio di quest’anno ha preso avvio una nuova esperienza nel quartiere Memorial Sandino della capitale Managua.

L’obiettivo del progetto è quello di agire per migliorare la situazione catastrofica dei servizi sociali, scuola, sanità, sviluppando forme di organizzazione e partecipazione proprie della comunità.


Edgar Rivas Choza sarà a Bolzano il 27 settembre alla Kolpinghaus alle ore 21.00




Bolzano, 19 aprile 2001

Il comitato Quincho Barrilete Bolzano, che da anni sostiene il progetto Los Quinchos per i bambini di strada del Nicaragua, invita la cittadinanza di Bolzano all'iniziativa:
UNA FLOR PARA LOS QUINCHOS.

Sabato 21 aprile, e nel caso di maltempo anche domenica 22 aprile, saremo presenti con due banchetti (uno all'inizio di ponte Talvera, dalla parte di piazza Vittoria, e l'altro in piazza Walther) per vendere fiori e piante di origine centroamericana e promuovere il progetto.
L'intero ricavato andra' a sostenere il progetto per bambini di strada Los Quinchos in Nicaragua.

Per ulteriori informazioni: c/o Biblioteca Culture del Mondo; tel./fax: 0471.972240

Vi preghiamo di segnalare questa iniziativa sui vostri spazi,
Com. Quincho Barrilete - Bolzano

Il progetto Los Quinchos e' nato senza contributi di istituzioni o di grossi organismi. Il suo sviluppo in questi anni e' stato assicurato esclusivamente da comitati di solidarieta' sorti in Italia e all'estero, in seguito a contatti diretti con il progetto.
Cosi nel 1994 e' nato anche il comitato di Bolzano, con lo scopo di raccogliere fondi per contribuire alla sopravvivenza ed allo sviluppo del progetto Los Quinchos.
In questi 10 anni, parallelamente allo sviluppo del progetto in Nicaragua, anche in Italia si e' allargata la rete di solidarieta' ed ora Los Quinchos puo' contare sull'aiuto continuativo di diversi gruppi e comitati: Cagliari, Bolzano, Treviso, Adda, Trento, Firenze, Brescia.
Il comitato di solidarieta' di Bolzano organizza feste, concerti, cene, spettacoli, mercatini ed innumerevoli altre iniziative per raccoglierefondi e per sensibilizzare sul problema dei bambini di strada e piu' in generale sugli squilibri tra il nord ricco ed i tanti "sud" del mondo.
Chi vuole collaborare o saperne di piu' ci puo' trovare ogni martedi sera, dalle 21.00 in poi, presso la Biblioteca Culture del Mondo, in via Portici 49.




Comitato Quincho Barrilete, Bolzano

Bolzano, 11 aprile 2001
Comunicato stampa – Com. di solidarietà Quincho Barrilete e Biblioteca
Culture del Mondo Bolzano
Siamo al quarto ed ultimo appuntamento della rassegna teatrale
“La strada dei bambini, degli adulti”.

Venerdì 13 aprile sarà in scena al Teatro Comunale di Gries (Galleria Telser) la compagnia teatrale Cada Die Teatro di Cagliari con lo spettacolo Los locos del Calvario, di cui troverete in seguito la recensione.
Vi preghiamo di indicare la manifestazione nella rubrica degli appuntamenti.


Ven. 13 aprile - ore 21.00 (TEATRO COMUNALE GRIES):
LOS LOCOS DEL CALVARIO
Compagnia Teatrale CADA DIE TEATRO (Cagliari)
Di e con Giancarlo Biffi
Luci Gianni Schirru
Regia Silvestro Ziccardi, Mauro Mou, Giancarlo Biffi

Confuso, impaurito, tenta di rispondere a domande troppo grandi per lui, ed è proprio mentre lo sforzo diviene sofferenza che affiorano ricordi che in corsa con spietate visioni ci portano nel suo viaggio. Stretti a lui partiamo e andiamo ad incontrare e suoi “matti di Dio”, cioè… Los locos del Calvario, i ragazzi di strada di Managua che ogni giorno, a strappi, morsi e sputi, cercano di prolungare ancora di qualche centimetro la propria corsa.
“Il Calvario”, è il nome di una Chiesa che sorge presso il Mercado Oriental di quella città, praticamente il loro rifugio.
I niños de la calle, la chiesa del Calvario, il Mercado Oriental di Managua, Francisco e i suoi fratelli, Chiara e i suoi figli, vicende che si fanno storie, paure e angosce; desiderio d’amore e bisogno di amare.
Ricordo i giorni a Managua stretto ai ragazzi lungo i viottoli del Mercado Oriental, ricordo le parole, gli odori, i colori; ricordo i miei pensieri di allora: “Se dovessi mettere in scena un San Francesco è da qui che avrebbe senso partire”. In quei visi vedevo i poverelli di Assisi”, che scalzi e laceri continuavano imperterriti a mortificare una carne che del precedente splendore serbava ben poco.
Nulla di ciò che viene narrato nel lavoro teatrale è frutto di fantasia, tutto è spietatamente reale. Quei ragazzi di cui parlo esistono, hanno gli stessi nomi, gli stessi volti, la medesima gioia e l’identica disperazione raccontata, così come sono vicende realmente accadute quelle che si dipanano nello scorrere delle parole.
Francesco, Chiara, i suoi compagni esistono “non visti”, “non voluti” nelle stradine del Mercado Oriental, io li ho incontrati e non ne posso non parlarne.
(Giancarlo Biffi)

Costo per spettacolo: £ 15.000.-
Per ulteriori informazioni: Biblioteca Culture del Mondo
tel./fax: 0471.972240
e-mail: bibmondo@ines.org